Conosciuto anche come “il re dei frutti”, il mango rientra tra gli alimenti tropicali più gustosi e maggiormente consumati durante la stagione estiva (e non solo). L’albero appartiene alla famiglia delle Anacardiacee ed è famoso per il suo alto contenuto di vitamina A, che lo rende un valido alleato contro stitichezza, stress e ritenzione idrica. 

La pianta di mango è originaria dell’Asia ma, attualmente, viene coltivata in qualunque zona sia contraddistinta da un clima tropicale. Grazie a questo, i frutti sono presenti sul mercato tutto l’anno. Ne esistono diverse varietà tanto che solo in India, ovvero il maggior produttore di mango, ne vanta almeno un centinaio.

Coltivazione del mango

Gli alberi di mango prediligono la coltivazione all’aperto e luoghi caldi e soleggiati. Per piantarli basta semplicemente scavare una buca nel terreno, posizionarli, coprirli con terra abbondante e fornire loro la giusta quantità di acqua. 

Il consiglio principale sta nel proteggere al meglio le piante, dato che sono oggetto di desiderio di moscerini della frutta e di numerosi volatili, come i pipistrelli della frutta. Per farlo, bisognerà applicare dei sacchetti di plastica intorno per creare una protezione facile e veloce. 

Dalla primavera all’autunno, gli alberi di mango devono essere innaffiati abbondantemente, per poi diminuire la quantità di acqua in procinto dell’inverno e prima dell’inizio della fioritura. I frutti possono essere raccolta in momenti diversi; in linea di massima, il momento obiettivamente giusto è quando la buccia diventa gialla o arancione. 

Gli alberi di mango sono molto resistenti, quindi non necessitano di particolari attenzioni o manutenzione, potatura compresa. Sempre meglio, però, concimarli durante i mesi più caldi per incentivarne la crescita e rendere il fusto più forte. In alcuni casi, la pacciamatura può essere la tecnica giusta per proteggerli da un’essiccazione eccessivamente precoce. 

Proprietà e benefici del mango

Introdurre il mango all’interno della propria alimentazione si rivela molto utile per l’organismo, soprattutto perché 100 gr di mango di forniscono all’organismo: 

  • 82,80 gr di acqua
  • 12,60 gr di carboidrati
  • 12,60 gr di zuccheri solubili
  • 1 gr di proteine
  • 0,20 gr di grassi
  • 1,60 gr di fibra totale
  • 1 mg di potassio
  • 0,50 mg di ferro
  • 7 mg di calcio
  • 11 mg di fosforo
  • 0,02 mg di vitamina B1
  • 0,04 mg di vitamina B2
  • 0,60 mg di vitamina B3
  • 28 mg di vitamina C

 

Inoltre, il mango è estremamente ricco di vitamina A, tanto da riuscire a soddisfare da solo l’intero fabbisogno giornaliero in un adulto medio. Contiene anche lupeol, un antiossidante con azione benefica soprattutto per colon e pancreas e vanta proprietà diuretiche e lassative, che si rivela estremamente utili per combattere stitichezza e ritenzione idrica. Infine, può essere un buon alleato per contrastare lo stress e ricaricare le energie fisiche. 

Usi in cucina del mango

Il mango può essere consumato sia cotto, che crudo, da solo o in combinazione con altri frutti o alimenti. Si può passare, quindi, da una semplice insalata a un dolce estremamente gustoso, ma è ottimo anche per accompagnare primi e secondi piatti, dato che si sposa perfettamente con la carne, così come con il pesce. 

Per gustarlo al meglio è possibile:

  • Saltarlo in padella come abbinamento per pollo e/o maiale arrostiti;
  • Tagliarlo a tocchetti per arricchire macedonie e insalate; 
  • Abbinarlo con filetti di sogliola cotti al vapore; 
  • Utilizzarlo come salsa chutney per valorizzare i piatti tipicamente orientali. 

 

Quando maturo, la sua polpa si scioglie in bocca; proprio per questo, è possibile gustarlo anche al naturale e piace molto anche ai bambini!

Curiosità sul mango

L’albero di mango è il protagonista di numerose leggende indiane; questo per via della sacralità attribuitagli dalla tribù Indù, che utilizzano le foglie per realizzare meravigliose ghirlande con le quali decorare i loro templi.

Secondo un’antica credenza induista, infatti, l’albero di mango non è altro che l’incarnazione di Prajati, signore delle creature e divinità fondamentale per la comunità.